27 Gennaio 2021

Non è facile trovare le parole giuste per ricordare gli orrori della Shoah. Le stragi e le violenze perpetrate dai regimi nazista e fascista sono difficili da descrivere, perché negano l’idea stessa di essere umano.

Quest’anno, per non dimenticare ciò che è stata la Shoah, abbiamo scelto di raccontarvi una storia un po’ diversa dalle testimonianze che siamo soliti ascoltare in occasione della Giornata della Memoria. Si tratta della storia di Vittorio Menegardo, un’esperienza che  probabilmente in tempo di guerra anche alcuni nostri conoscenti hanno vissuto in prima persona, una storia che ci racconta cosa significa vivere in un regime dittatoriale, cosa sono la guerra, la povertà e la violenza e di come, nonostante l’orrore, sia nostro dovere restare umani.

Testo e lettura di Barbara Menegardo, figlia di Vittorio.